Riparte Fuoriclasse in movimento in collaborazione con Save the Children - Anno scolastico 2020/2021

 

 

Progetti per il futuro:  Non sottovalutare le conseguenze del sorriso. (semi-cit.)

 

Primo incontro progetto “Fuoriclasse” a cura di Carmine Ferrara

Il viso ospita 36 muscoli, piccoli, precisi, disposti in maniera simmetrica, incastonati sottopelle, nella pelle.

Questi muscoli permettono di esprimere emozioni, stati d’animo, sensazioni che ci accomunano agli altri esseri umani sulla Terra, una delle espressioni più straordinarie è il sorriso. Ma non esiste un solo sorriso, ne esistono infiniti.

Nel primo incontro con bambini e ragazzi siamo partiti dalla meccanica del volto, ci siamo divertiti con un risveglio “micromuscolare” a fare le facce più buffe. Ci siamo chiesti “come stai?” rispondendo con un gesto e poi ognuno ha offerto un sorriso dando una descrizione, una didascalia.

Siamo passati a parlare di “parole”: le parole che non ci piacciono. Quelle parole entrate prepotentemente nel nostro quotidiano, quelle parole sbagliate, equivoche, fuorvianti, quelle parole che ci fanno paura.

Abbiamo giocato con l’ applicazione “Mentimeter” che ha trasformato quelle parole in una nuvola di parole, in cui quelle scritte in grande stavano a significare che più d’uno, senza saperlo, aveva scelto proprio quelle. 

 

Abbiamo creato altre nuvole composte da parole che curano, che fanno stare bene, dalle parole che ci piacciono. Sono parole che ci danno forza e speranza (amicizia, libertà, famiglia) parole che indicano una mancanza e una cura (abbraccio, incontri, uscire), parole in cui ci rifugiamo (netflix, playstation, videochiamate).

 

Sono stati incontri ricchi ed emozionanti, in cui attraverso smorfie e parole ciascuno ha raccontato parte del proprio mondo. Tra connessioni ballerine, incursioni di fratellini e microfoni fischianti, abbiamo riso e pensato.

Seppur distanti ci siamo sentiti un po’ più vicini.

A presto, Carmine

 

 

 

 

 

 

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