Convegno Internazionale "La qualità dell'inclusione scolastica e sociale" 15-16-17 novembre 2019 Palacongresso di Rimini

Partecipazione al workshop: Libertà e inclusione: il valore della scelta nella scuola inclusiva

L'Istituto Comprensivo Ferdinando Russo di Napoli, riconosciuto come “Scuola Influencer”, ha avviato un PERCORSO DI DIDATTICA APERTA, al fine di favorire il graduale cambiamento del setting di aula frontale, verso uno più dinamico in cui sperimentare una nuova modalità di insegnamento e apprendimento.

Ce ne parla la docente Rosaria Trassari. 


I 4 PASSI VERSO LA DIDATTICA APERTA

  • Il primo passo è stato quello della riqualificazione degli spazi della scuola primaria: con l'allestimento di 3 aule adatte allo sviluppo della didattica aperta e concepite come "spazio magico" interno in cui poter leggere, condividere ed ideare, e di uno spazio esterno in cui giocare e incontrarsi, nel rispetto di regole condivise, la scuola primaria ha mosso i primi passi verso questa nuova avventura. 
  • La formazione degli insegnanti: durante l'anno i docenti sono stati accompagnati in una formazione sulla didattica, che li ha visti protagonisti nella sperimentazione di nuove metodologie quale l'agenda settimanale, la didattica a stazioni e la metodologia Jigsaw. 
  • La sperimentazione insieme agli alunni: dopo la formazione, si è passati all'attuazione della teoria. I bambini, costruttori consapevoli del sapere, hanno risposto in modo brillante e con entusiasmo, motivando i docenti a perseguire queste innovazioni. La sperimentazione è stata portata avanti per circa 5 ore settimanali, ed è stata ripetuta più volte. La possibilità di scegliere in autonomia le attività a cui dedicarsi, con chi e come ha, giorno dopo giorno, accresciuto il senso di responsabilità personale di ciascuno, nonché di partecipazione attiva alla comunità educante.
  • Il lavoro in continuità con i ragazzi: parola chiave del nostro percorso è stata continuità, per cui anche presso la secondaria di primo grado abbiamo lavorato insieme ad alunni e genitori per la riqualificazione degli spazi, ideati non solo come luoghi di aggregazione, in cui lavorare sulle relazioni positive e sul benessere, bensì anche per momenti di didattica alternativa e laboratoriale. A tale scopo è stato pertanto progettato e realizzato con i ragazzi uno spazio estremamente versatile, provvisto di tappeti, scaffali, librerie, cuscini, materiale di cancelleria, declinabile sulle esigenze e le scelte di ciascun gruppo classe. Riconoscendo nella didattica aperta una valida alternativa alla didattica trasmissiva, alcuni docenti della secondaria hanno sperimentato percorsi tematici multidisciplinari (Italiano, Geostoria, Arte e Tecnologia). In particolare in due classi prime sono stati realizzati due lavori, uno sulla “Mitologia classica” e un altro ampio percorso sul “Medioevo”, che partendo da elementi e materiali forniti dai docenti ha guidato i ragazzi a realizzare ricerche individuali e di gruppo, a sperimentare il role playing e la flipped classroom. 

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